Per il pubblico presente e ignaro di cosa stesse accedendo, e per i lettori di questo blog.
Sabato scorso si doveva disputare l'incontro di basket U15F Torino Teen Basket - A. Carmagnola A.S.D.
Doveva, in quanto per una irregolarità da parte nostra l'arbitro ha deciso di non disputare l'incontro.
L'arbitro in questione è il sig. Urso Daniele di Settimo Torinese. Lo cito per mettere a conoscenza gli addetti del settore. Se viene designato per un incontro di basket che vi vede direttamente coinvolti, imparate a memoria il regolamento di basket e preparatevi al peggio; sia che si tratti della finale olimpica sia che si tratti di una amichevole di minibasket.
Il referto di campo che viene portato sempre dall'arbitro designato è diventato di competenza della squadra ospitante (a detta del sig. arbitro). Fortuna che il nostro Bonini ne avesse ancora una copia (datata secolo scorso ma sempre copia) e si è superato il primo ostacolo.
L'orario d'inizio gara doveva essere rispettato al secondo. E questo ripetuto fino a quando la squadra ospite è arrivata 10 minuti prima della scadenza arbitrale. Secondo ostacolo superato.
A questo punto l'arbitro si è preoccupato della sua doccia a fine gara. In mancanza di un bagno nel suo spogliatoio ha preteso e ottenuto di usufuire dello spogliatoio delle atlete. Prima doveva farsi lui la doccia e poi le ragazze potevano cambiarsi. Terzo ostacolo superato.
Durante la fase di riconoscimento delle ragazze sono emerse irregolarità nella presentazione dei documenti d'identità in quanto non originali ma fotocopie non validate dalla Federazione. Giusto appellarsi al regolamento. Non presa in considerazione la volontà di entrambe le società di fare disputare regolarmente la gara e portare in settimana in Federazione i documenti ufficiali per potere omologare la gara con una eventuale sanzione. Quarto ostacolo non superato.
A questo punto l'arbitro scocciato ha esternato che aveva dovuto posticipare un appuntamento (con chi?!) per venire ad arbitrare questa partita, ha raccolto velocemente il referto ed è andato via tra lo sconcerto degli allenatori.
Per la cronaca, la partita si è disputata in forma amichevole lasciando ignare le atlete e pubblico di quanto accaduto. Ed è stata partita vera. Persa nel risultato da parte nostra (47 - 72) ma partita vera.
C'è stata una leggerezza da parte nostra è vero, ma c'è anche un vuoto nel panorama del basket torinese femminile; noi genitori facciamo i salti mortali e senza nessun compenso, anzi pagando tutto ciò che c'è da pagare per fare gli accompagnatori, i dirigenti, i tifosi, gli autisti, di queste ragazze che si divertono e allo stesso tempo cercano un opportunità in questo sport.... e rendono meno vuoto il vuoto citato.
Il giovane arbitro sicuramente non ha figli, non ha figlie femmine, non ha figlie femmine che faticano a giocare a basket a Torino.
Il giovane arbitro è ambizioso, troppo ambizioso. E forse una fidanzata che si arrabbia se il sabato pomeriggio non viene portata a fare shopping in Centro (spero per lui che sia almeno bella).
Buon 2009 a tutti noi.
ITALO BIANCARDI
Basket Pino Ultimi Articoli
Visualizzazione post con etichetta Regolamenti. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Regolamenti. Mostra tutti i post
BASTA CON LA ZONA !

Under 13 e Under 14
Le norme per i campionati Under 14 e 13 prevedono due
novità: l'obbligo di difesa individuale e il divieto di usare raddoppi
difensivi (tattica invece consentita nella scorsa stagione).
Pur nel rispetto della libertà personale, s’invitano pertanto
tutti i tecnici che allenano giocatori del ‘95 e ‘96 - a riflettere
su questo aspetto.
... segue ...
Il primo dicembre scorso il Responsabile Tecnico
Beppe Carbone, il C.N.A., il C.I.A. e la Commissione
Tecnica regionali hanno diramato una nota congiunta,
rivolta a tutti gli allenatori (con un occhio di riguardo
a quelli Under 13 e 14), in cui si chiedeva maggior
rispetto del normative in vigore e della crescita progressiva
dei giovani atleti.
«La nota comune nasce da una proposta della Commissione
Tecnica Regionale ed è stata subito condivisa
da tutti i firmatari. L'obbiettivo è di sensibilizzare
maggiormente la nostra categoria al rispetto delle
regole. In pratica un codice deontologico che porti
tutti a un comportamento di collaborazione, rispetto
delle regole e lealtà sportiva. Dopo si può anche discutere
in altra sede sulla validità o meno delle linee
guida, ma, visto che ci sono, è corretto applicarle
senza troppe furbizie che purtroppo ancora si vedono.
La questione che spesso sconvolge è quella di
subire queste violazioni-interpretazioni in campo, e
quando si fanno notare al collega queste scorrettezze
si viene anche accusati, durante e dopo la partita,
di non conoscere il gioco».
In tutto questo i ragazzi, che sono i primi attori di
questo splendido sport, diventano al contrario strumenti
dell'ego dell'istruttore - allenatore al quale piace
insegnare una pallacanestro senior ai propri giovani
istruendoli come tali dimenticando tutti i dettagli.
Quindi questa nota vuole sottolineare l'interesse comune
di un maggiore rispetto delle regole del gioco
precisando anche l'obbiettivo fondamentale per queste
due annate U13 e U 14: il miglioramento individuale
del giovane, dandogli strumenti appropriati per
interpretare questo gioco con il massimo delle conoscenze
tecniche in relazione all'età.
Gli fa eco il presidente del C.N.A. Piemonte, Roberto
Chieppa: «Non vogliamo assolutamente privare ogni
tecnico di giocare come meglio crede, né avere
squadre che giocano tutte allo stesso modo, ma alcuni
paletti devono necessariamente essere messi.
Molti allenatori, pur di portare a casa i due
punti, usano stratagemmi, mascherano la
zona, o fanno giochi di prestigio con blocchi,
contro‐blocchi e raddoppi: tutte iniziative
ben al di là della preparazioni di chi
dirige gli incontri. Ci sono piovute lamentele
sulle difficoltà che i mini-arbitri hanno
a gestire situazioni simili: usare la zona e
gli altri accorgimenti carica i mini-arbitri,
che sono nel contempo anche minigiocatori,
di responsabilità troppo grandi».
A chi chiede lumi sul valore stringente o
meno della nota, Chieppa risponde: «Non
vogliamo costringere nessuno, ma le norme
sono chiare e vietano certe cose.
L’intenzione era quella di far prendere coscienza
a tutti coloro che seguono queste
due categorie affinché abbiamo sempre il massimo
rispetto dell’unico principio motore dell’attività giovanile
che è il rispetto della crescita graduale dei ragazzi.
Non che il risultato non sia importante, va bene
pensare di portare a casa le vittorie: ma non ad ogni
costo, dagli adulti ci si aspetta maggiore coerenza e
riflessione».
Codice di comportamento: l'etica buona per ogni sport
Quali potrebbero essere le norme di condotta di una società sportiva ideale?
Prova a leggere questo articolo e rimarrai sorpreso, ce n'è per tutti !
Per i giocatori
- Giocate per divertirvi ed entrate a far parte della famiglia del basket.
- Rispettate il gioco del basket e giocate secondo le sue regole.
- Accettate le decisioni dell'arbitro e lasciate che sia il vostro capitano o il vostro allenatore a chiedergli spiegazioni.
- Giocate tranquillamente, senza mai perdere la calma.
- Fate sempre del vostro meglio e impegnatevi nel gioco per la vostra squadra e per il vostro club.
- Siate "buoni sportivi", applaudite il bel gioco sia della vostra squadra che degli avversari.
- Rispettate i vostri avversari. Trattate gli altri giocatori come vorreste essere trattati voi.
- Non fate i prepotenti e non approfittatevi di nessun giocatore.
- Il basket è uno sport di squadra e quindi cercate sempre di collaborare con il vostro allenatore,
i compagni di squadra e le altre persone del vostro club. - Ricordate che gli scopi del gioco sono divertirsi, migliorare le proprie capacità e sentirsi bene.
- Alla fine di ogni partita ringraziate gli avversari e l'arbitro.
- Ricordate sempre che avete delle responsabilità nei confronti dei vostri avversari.
- Se giocate duro fatelo sempre con correttezza senza l'intenzione di fare del male ai vostri avversari.
- Vincere e perdere fanno parte dello sport: vincete con umiltà e perdete con dignità.
- Ognuno di voi è parte della squadra e perciò è importante che seguiate regolarmente gli allenamenti,
che ascoltiate il vostro allenatore e che aiutiate la vostra squadra. - Poiché il basket è un gioco di squadra, bisogna capire che tutti i giocatori sono ugualmente importanti.
Trattare male un compagno è un atto molto grave. - Ricordate sempre che con il vostro comportamento rappresentate la vostra squadra, il vostro club, la vostra famiglia e il gioco del basket.
- Ricordate sempre che lo sport è fondamentale, la scuola lo è di più.
Per i genitori
Ricordate che i bambini giocano a basket per il loro divertimento e non solo per il vostro.
- Incoraggiate vostro figlio a giocare sempre secondo le regole.
- Insegnate a vostro figlio che un tentativo onesto è importante quanto una vittoria, in modo che il risultato venga accettato senza delusioni.
- Aiutate i bambini a lavorare per migliorare le proprie capacità e per diventare dei buoni sportivi.
- Date il buon esempio applaudendo il bel gioco di entrambe le squadre.
- Non ridicolizzate, non umiliate e non sgridate i ragazzi per aver fatto un errore o per aver perso una partita.
- Non enfatizzate la vittoria a tutti i costi.
- Non forzate un bambino riluttante a giocare a basket. Se il bambino avrà voglia di giocare, lo farà al momento giusto per lui, anche grazie al vostro incoraggiamento.
- Sostenete tutti gli sforzi tesi a eliminare ogni violenza verbale o fisica dal basket.
- Da spettatori non usate un linguaggio irriverente e non infastidite l'arbitro, l'allenatore o i giocatori.
- Non mettete mai in dubbio pubblicamente le decisioni dell'arbitro e la sua onestà.
- Riconoscete il valore e l'importanza di arbitri e allenatori che svolgono gratuitamente queste attività.
- Identificate e riconoscete le qualità del basket e sostenete i suoi valori.
- Comprendete il valore e l'importanza di uno sport di squadra.
Per gli allenatori
- Ricordate che in quanto allenatori di una squadra "under" agite in vece dei genitori e questo rende il vostro impegno e le vostre attenzioni più onerosi di quelli di un allenatore di una squadra di adulti.
- Siate d'esempio – i giovani hanno bisogno di un allenatore che rispettano.
- Siate generosi con le lodi quando sono meritate. Non ridicolizzate e non sgridate i giocatori perché hanno fatto degli errori o hanno perso una partita.
- Insegnate ai vostri giocatori che le regole del gioco sono un accordo comune che nessuno può eludere o infrangere.
- Siate ragionevoli nelle vostre richieste riguardo il tempo,l'energia e l'entusiasmo dei giocatori.
- Garantite che tutti i giocatori partecipino alle partite. I giocatori "scarsi" richiedono e meritano lo stesso tempo.
- Ricordate che i giovani giocatori giocano per il piacere e per il divertimento, e che giocare e imparare delle competenze per il piacere di giocare ha la priorità sulla competizione altamente strutturata. Vincere non è il solo obiettivo.
- Sviluppate nei giocatori e nella squadra il rispetto per l'abilità degli avversari, come pure per le decisioni dell'arbitro e per gli allenatori degli avversari.
- Insistete sul "fair play" e sul gioco disciplinato. Non tollerate il gioco sporco, la rissa o il linguaggio volgare. Siate pronti a far uscire un giocatore che commette infrazioni.
- Incoraggiate i giovani giocatori a sviluppare le competenze di base e la sportività. Evitate l'eccessiva specializzazione dei ruoli durante i loro anni di formazione.
- Ponete degli obiettivi realistici alla squadra e ai singoli giocatori. E non spingete i giovani a competere come fossero degli adulti.
- Create un ambiente sicuro e piacevole nel quale allenare e giocare.
- Non sovraccaricate i giocatori più giovani con troppe informazioni.
- Deve essere per voi un impegno personale tenersi informati su solidi principi e metodi di allenamento, e sui principi della crescita e dello sviluppo dei giovani.
- Siate consapevoli dell'effetto che avete su bambini che stanno crescendo.
- Ricordate anche voi l'importanza della scuola informandovi sul rendimento scolastico dei giocatori o chiedendo di farlo alla società.
- Non criticate mai l'arbitro o i segnalinee durante o dopo una partita davanti ai giocatori o agli spettatori.
- Ringraziate sempre l'arbitro e se ha preso delle decisioni che richiedono una chiarificazione, discutete i problemi dopo che tutti si sono cambiati.
- Cercate e seguite i consigli di un dottore per stabilire quando un giocatore infortunato può rientrare in campo.
- Assicuratevi che le attrezzature opportune siano sempre disponibili.
- Seguite i corsi per allenatori.
Per gli spettatori
- Ricordate che per quanto i giovani possono giocare un basket organizzato, non sono dei "giocatori internazionali in miniatura".
- Applaudite il bel gioco sia della squadra ospite che della vostra.
- Dimostrate rispetto per gli avversari della vostra squadra. Senza di loro non potrebbe svolgersi la partita.
- Condannate l'uso della violenza in tutte le sue forme e a ogni occasione.
- Gli abusi verbali nei confronti dei giocatori o dell'arbitro non possono essere accettati in alcun modo.
- I giocatori e l'arbitro non possono essere il bersaglio di un comportamento ignorante.
- Incoraggiate i giovani giocatori a giocare secondo le regole.
- Gli spettatori possono contribuire alla piacevolezza dell'evento sportivo.
- Siate orgogliosi del vostro club e del gioco del basket.
Le novità nel trofeo Minibasket 2008 2009
Visualizza alcune novità in attesa dell'inizio del Trofeo Minibasket della prossima stagione.
In attesa dell'inizio della fase "agonistica" invito tutti gli istruttori a consultare la Nuova GUIDA MINIBASKET per verificare le novità della prossima stagione.
Le Categorie Minibasket per l’anno sportivo 2008-2009 sono le seguenti:
Pulcini bambini nati nel 2002 - 2003;
Paperine bambine nate nel 2001 - 2002 - 2003;
Scoiattoli bambini nati nel 2000 - 2001;
Libellule bambine nate nel 2000 - 2001 - 2002;
Aquilotti bambini nati nel 1998 - 99 (ammessi i nati nel 2000)
Gazzelle bambine nate nel 1998 - 1999 - 2000;
Esordienti M. bambini nati nel 1997 (ammessi i nati nel 1998)
Esordienti F bambine nate nel 1997 - 1998 - 1999
NOVITA’ IMPORTANTE Art.12 bis PUNTEGGIO PARTITA
Per le Categorie Scoiattoli - Libellule - Aquilotti e Gazzelle, al termine di ciascun tempo di gioco, il punteggio della partita ripartirà sul tabellone segnapunti, dalla situazione di 0 a 0, mentre continuerà in progressivo sul referto di gioco.
In attesa dell'inizio della fase "agonistica" invito tutti gli istruttori a consultare la Nuova GUIDA MINIBASKET per verificare le novità della prossima stagione.
Le Categorie Minibasket per l’anno sportivo 2008-2009 sono le seguenti:
Pulcini bambini nati nel 2002 - 2003;
Paperine bambine nate nel 2001 - 2002 - 2003;
Scoiattoli bambini nati nel 2000 - 2001;
Libellule bambine nate nel 2000 - 2001 - 2002;
Aquilotti bambini nati nel 1998 - 99 (ammessi i nati nel 2000)
Gazzelle bambine nate nel 1998 - 1999 - 2000;
Esordienti M. bambini nati nel 1997 (ammessi i nati nel 1998)
Esordienti F bambine nate nel 1997 - 1998 - 1999
NOVITA’ IMPORTANTE Art.12 bis PUNTEGGIO PARTITA
Per le Categorie Scoiattoli - Libellule - Aquilotti e Gazzelle, al termine di ciascun tempo di gioco, il punteggio della partita ripartirà sul tabellone segnapunti, dalla situazione di 0 a 0, mentre continuerà in progressivo sul referto di gioco.
BUONA STAGIONE A TUTTI
LETTERA AI GENITORI
Il sito SanMauroBasketGiovane ha pubblicato una lettera che vuole essere anche un bel consiglio a noi genitori che spesso riversiamo il nostro agonismo e le nostre aspettative sui poveri figli che le devono subire ...
Ecco la lettera
Il sito SanMauroBasketGiovane ha pubblicato una lettera che vuole essere anche un bel consiglio a noi genitori che spesso riversiamo il nostro agonismo e le nostre aspettative sui poveri figli che le devono subire ...
Ecco la lettera
Lo sai papà, che quasi mi mettevo a piangere dalla rabbia, quando ti sei sporto alla balaustra urlando contro l'arbitro. Io non ti avevo mai visto così arrabbiato!!
Forse sarà anche vero che, lui, ha sbagliato: ma quante volte io ho commesso degli errori senza che tu non mi dicessi niente………Anche se ho perso la partita "per colpa dell'arbitro", come dici tu, mi sono divertito lo stesso.
Ho molte gare da giocare e sono sicuro che se non griderai più l'arbitro sbaglierà meno……… Papà, capisci, io voglio solo giocare, ti prego, lasciami questa gioia, non darmi più suggerimenti che mi fanno solo innervosire; "tira !!", "passa !!", "palleggia !!"……… Mi hai sempre insegnato a rispettare tutti, anche l'arbitro e gli avversari e di essere sempre educato….
E se facessero un brutto fallo su di me, quante parolacce diresti???
Un'altra cosa, papà, quando l'allenatore mi sostituisce o non mi fa giocare, non arrabbiarti!!
Io mi diverto a vedere anche i miei amici stando seduto in panchina; siamo in tanti ed è giusto far giocare tutti.
E per piacere insegnami a fare da solo la borsa per gli allenamenti senza che non mi dimentichi niente; e scusami papà non dire alla mamma, al ritorno dalla partita, "oggi ho vinto" o "ha perso", dille solo che mi sono divertito tanto e basta!!
E poi, ti prego, non raccontare che abbiamo vinto perché ho segnato tanti canestri; non è vero!!! Ho fatto tanti canestri perché alcuni miei compagni hanno difeso ottimamente recuperando tanti palloni mentre altri mi hanno fatto dei passaggi smarcanti; ma in particolare abbiamo vinto perché tutti ci siamo impegnati moltissimo. E, ascoltami papà, non venire nello spogliatoio al termine della partita o degli allenamenti, per vedere se faccio bene la doccia o se so vestirmi, ma che importanza ha se mi metto la maglietta storta?? Papà, devo imparare da solo, sta sicuro diventerò grande anche se avrò la maglietta rovesciata, ti sembra ? E lascia a me la borsa: vedi ? C'è stampato il nome della mia squadra e mi fa piacere far vedere a tutti che io gioco a pallacanestro.
Non prendertela papà se ti ho detto queste cose, lo sai ti voglio tanto bene……… Ma adesso è già tardi devo correre in palestra per l'allenamento; se arrivo in ritardo il mio allenatore mi sgrida. Ciao.
Forse sarà anche vero che, lui, ha sbagliato: ma quante volte io ho commesso degli errori senza che tu non mi dicessi niente………Anche se ho perso la partita "per colpa dell'arbitro", come dici tu, mi sono divertito lo stesso.
Ho molte gare da giocare e sono sicuro che se non griderai più l'arbitro sbaglierà meno……… Papà, capisci, io voglio solo giocare, ti prego, lasciami questa gioia, non darmi più suggerimenti che mi fanno solo innervosire; "tira !!", "passa !!", "palleggia !!"……… Mi hai sempre insegnato a rispettare tutti, anche l'arbitro e gli avversari e di essere sempre educato….
E se facessero un brutto fallo su di me, quante parolacce diresti???
Un'altra cosa, papà, quando l'allenatore mi sostituisce o non mi fa giocare, non arrabbiarti!!
Io mi diverto a vedere anche i miei amici stando seduto in panchina; siamo in tanti ed è giusto far giocare tutti.
E per piacere insegnami a fare da solo la borsa per gli allenamenti senza che non mi dimentichi niente; e scusami papà non dire alla mamma, al ritorno dalla partita, "oggi ho vinto" o "ha perso", dille solo che mi sono divertito tanto e basta!!
E poi, ti prego, non raccontare che abbiamo vinto perché ho segnato tanti canestri; non è vero!!! Ho fatto tanti canestri perché alcuni miei compagni hanno difeso ottimamente recuperando tanti palloni mentre altri mi hanno fatto dei passaggi smarcanti; ma in particolare abbiamo vinto perché tutti ci siamo impegnati moltissimo. E, ascoltami papà, non venire nello spogliatoio al termine della partita o degli allenamenti, per vedere se faccio bene la doccia o se so vestirmi, ma che importanza ha se mi metto la maglietta storta?? Papà, devo imparare da solo, sta sicuro diventerò grande anche se avrò la maglietta rovesciata, ti sembra ? E lascia a me la borsa: vedi ? C'è stampato il nome della mia squadra e mi fa piacere far vedere a tutti che io gioco a pallacanestro.
Non prendertela papà se ti ho detto queste cose, lo sai ti voglio tanto bene……… Ma adesso è già tardi devo correre in palestra per l'allenamento; se arrivo in ritardo il mio allenatore mi sgrida. Ciao.
Campionati 2008-2009
Via alla stagione 2008/2009
Da oggi parte la stagione sportiva 2008/'09. A seguire le scadenze e norme da osservare per le società regionali. Leggere bene sia le Doa Nazionali (scaricatele qui) che quelle Regionali (scaricatele qui).
Affiliazione e rinnovi d'autorità: dal 1° all'11 luglio
Iscrizione campionati giovanili d'Eccellenza e Open: 14 luglio
Fusioni fra società regionali (scaricare circolare dell'11 giugno qui): 18 luglio
Iscrizione campionato di Serie C Regionale: 21 luglio
Iscrizione campionato di Serie D: 28 luglio
Iscrizione Coppa Piemonte: 28 luglio
Iscrizione campionati regionali maschili U21, U19, U17, U15: 8 settembre
Iscrizione campionato di Serie B femminile: 13 settembre
Iscrizione campionato di Promozione maschile: 15 settembre
Iscrizione campionati regionali femminili U19, U17, U15: 22 settembre
Iscrizione campionato regionale maschile U14: 29 settembre
Iscrizione campionato di Serie C femminile: 6 ottobre
Iscrizione campionato regionale maschile U13 e femminili U13 e U14: 20 ottobre
Iscrizione 3c3 Join the Game: 31 ottobre
Iscrizione campionato di Prima Divisione maschile: 8 novembre
Categorie giovanili
Under 21: nati nel 1988 e 1989; ammessi 1990 e 1991
Under 19: nati nel 1990 e 1991; ammessi 1992 e 1993
Under 17: nati nel 1992 e 1993; ammessi 1994
Under 15: nati nel 1994; ammessi 1995
Under 14: nati nel 1995; ammessi 1996
Under 13: nati nel 1996; ammessi 1997 (su statino minibasket)
Scadenze Tesseramento Atleti
Serie C Regionale: 31 ottobre (suppletivi - max due giocatori - nella settimana fra andata e ritorno)
Serie D: 31 dicembre (suppletivi - max due giocatori - nella settimana fra andata e ritorno)
Promozione: 31 dicembre (suppletivi - max due giocatori - nella settimana fra andata e ritorno)
Serie B femminile: 31 dicembre (suppletivi - max due giocatrici - nella settimana fra andata e ritorno)
Serie C femminile 31 dicembre (suppletivi - max due giocatrici - nella settimana fra andata e ritorno) Suppletivi giovanili: 31 dicembre
Prima Divisione: 28 febbraio (suppletivi - max due giocatori - nella settimana fra andata e ritorno)
Nuovi tesseramenti giovanili: 28 febbraio
Tesseramenti speciali giovanili (ex art. 26 R.E.): 30 giugno
Obbligo campionati giovanili
Serie C Regionale: 3 campionati giovanili di diversa categoria (deroga a 2 per le neopromosse)
Serie D: 2 campionati giovanili di diversa categoria (deroga a 1 per le neopromosse)
Promozione: nessun campionato giovanile obbligatorio
Serie B femminile: 1 campionato giovanile obbligatorio (deroga per le neopromosse: nessun campionato)
Serie C femminile: nessun campionato giovanile obbligatorio
Note: l'Under 21 vale come campionato giovanile; il campionato Esordienti non vale come giovanile obbligatorio; squadre in campionati di diversa fascia (Eccellenza, Open, Regionale) valgono come diversa categoria; due squadre nello stesso campionato valgono come uno solo.
Obbligo giocatori Under a referto
Serie C Regionale: 4 (3 nati nel 1988 o segg. e 1 nato nel 1987 o segg.)
Serie D: 5 (3 nati nel 1988 o segg. e 2 nati nel 1987 o segg.)
Doppio Tesseramento
Le atlete e gli atleti nate/i negli anni 1988-89-90 e 91, possono, in doppio tesseramento, essere tesserate/i da un’altra Società ed utilizzate/i come segue:
giocare con la propria Società tutti i Campionati consentiti dai regolamenti e disputare con l’altra Società un solo Campionato seniores, diverso da quello della propria Società e non al di sotto della serie D Regionale o Under 21 (Under 19 per il femminile) se la propria Società non vi partecipa.
Note e specificazioni
Sono consentiti al massimo tre doppi tesseramenti a referto, nel rispetto dei limiti dei prestiti. (Es.: se il limite è di 5 prestiti la Società potrà iscrivere a referto massimo 3 atleti in doppio tesseramento e 2 prestiti).
Un atleta che ha preso parte a gare di campionato, senior o giovanile, con la propria società può andare in doppio tesseramento ad altra società solo nella prevista finestra di tesseramento suppletivo.
Gli atleti in doppio tesseramento possono rinunciare al doppio tesseramento per giocare solo con la società di appartenenza e non possono essere trasferiti o prestati ad una terza società.
Gli atleti che usufruiscono di un tesseramento suppletivo non possono andare in doppio tesseramento
Gli atleti tesserati in prestito, nei termini ordinari, possono essere ceduti in doppio tesseramento con le modalità prevista da tale normativa, allegando il consenso scritto della società di appartenenza.
E' possibile effettuare il doppio tesseramento anche ad atleti tesserati a titolo definitivo per la prima volta.
E' fatto divieto ad un giocatore disputare nella stessa giornata solare più di una partita, fatta eccezione per i tornei e el attività giovanili (ad esclusione dei campionati) fino alla Under 19 compresa, organizzati ed autorizzati dalla Fip. (Non sono consentiti spostamenti di incontri per svicolare la presente norrma).
Alla fine dell’anno sportivo il doppio tesseramento cessa automaticamente.
La domanda di doppio tesseramento deve essere presentata sull’apposito modulo predisposto dalla Fip riportante il Campionato per il quale si viene tesserati. La Società che riceve l’atleta in doppio tesseramento deve avere dalla Società di provenienza copia dell’autorizzazione sanitaria alla pratica sportiva. Per quanto non previsto nel presente articolo si applicano le altre norme del tesseramento.
Limite prestiti
Serie C Regionale: max 4 prestiti iscritti a referto (compresi doppi tesseramenti)
Serie D: max 6 prestiti iscritti a referto (compresi doppi tesseramenti)
Serie B Femminile: max 5 prestiti iscritti a referto (compresi doppi tesseramenti)
Atleti svincolati
Atleti nati nel 1976 ed anni precedenti
Atleti nati nel 1985, 1986 e 1987.
Riconoscimento di causa di forza maggiore per tutti i campionati
Una Società, per la mancata o ritardata presentazione della propria squadra in campo, può invocare il riconoscimento della causa di forza maggiore. (Art. 116-117 R.E.). Ogni Società pertanto, qualora decida di utilizzare per una o più trasferte, mezzi privati propri o noleggiati, deve comunque darne preventiva comunicazione scritta (fino a 7gg.prima) agli organi federali competenti.
E' consigliabile quindi fare una dichiarazione cumulativa per tutti i campionati, prima che inizino.
Obbligo del medico sul campo di gara
La presenza del medico sul campo di gara nelle partite casalinghe è obbligatoria nei campionati di Serie C Regionale, Serie D e Serie B Femminile.
Obbligo di dirigente addetto agli arbitri e dell'accompagnatore
La presenza dell’addetto agli arbitri sul campo di gara nelle partite casalinghe è obbligatoria nei campionati di Serie C Regionale, Serie D, Serie B Femminile e giovanili d’eccellenza.
Controllare con attenzione i compiti che spettano all’addetto agli arbitri (pagina 62 DOA) e al dirigente accompagnatore. Si ribadisce che nei campionati giovanili regionali e open i compiti spettanti al dirigente addetto agli arbitri e/o al dirigente accompagnatore spettano all’allenatore in caso di assenza di uno o di entrambi i dirigenti.
Lista R elettronica
Le Società sono caldamente invitate a presentare prima delle gare, la lista R elettronica, compilabile e stampabile per ciascuna gara da effettuare con il sistema FIP online, il cui principale obiettivo è quello di dare alle Società stesse, maggiori garanzie preliminari sulla regolarità delle posizioni di chi viene iscritto a referto , di risparmiare e di snellire la procedura di omologazione da parte degli uffici gare; da quest’anno la lista R elettronica ( da compilare con FIP On line) è obbligatoria in tutti i campionati regionali senior maschili e femminili e in tutti i campionati giovanili maschili e femminili. Il mancato utilizzo della lista R comporta la 1^ volta una diffida, la seconda volta il 25% del massimale, per le 3^ volta e successive il 50%, per la 4^ volta e successive il 100% del massimale.
Da oggi parte la stagione sportiva 2008/'09. A seguire le scadenze e norme da osservare per le società regionali. Leggere bene sia le Doa Nazionali (scaricatele qui) che quelle Regionali (scaricatele qui).
Affiliazione e rinnovi d'autorità: dal 1° all'11 luglio
Iscrizione campionati giovanili d'Eccellenza e Open: 14 luglio
Fusioni fra società regionali (scaricare circolare dell'11 giugno qui): 18 luglio
Iscrizione campionato di Serie C Regionale: 21 luglio
Iscrizione campionato di Serie D: 28 luglio
Iscrizione Coppa Piemonte: 28 luglio
Iscrizione campionati regionali maschili U21, U19, U17, U15: 8 settembre
Iscrizione campionato di Serie B femminile: 13 settembre
Iscrizione campionato di Promozione maschile: 15 settembre
Iscrizione campionati regionali femminili U19, U17, U15: 22 settembre
Iscrizione campionato regionale maschile U14: 29 settembre
Iscrizione campionato di Serie C femminile: 6 ottobre
Iscrizione campionato regionale maschile U13 e femminili U13 e U14: 20 ottobre
Iscrizione 3c3 Join the Game: 31 ottobre
Iscrizione campionato di Prima Divisione maschile: 8 novembre
Categorie giovanili
Under 21: nati nel 1988 e 1989; ammessi 1990 e 1991
Under 19: nati nel 1990 e 1991; ammessi 1992 e 1993
Under 17: nati nel 1992 e 1993; ammessi 1994
Under 15: nati nel 1994; ammessi 1995
Under 14: nati nel 1995; ammessi 1996
Under 13: nati nel 1996; ammessi 1997 (su statino minibasket)
Scadenze Tesseramento Atleti
Serie C Regionale: 31 ottobre (suppletivi - max due giocatori - nella settimana fra andata e ritorno)
Serie D: 31 dicembre (suppletivi - max due giocatori - nella settimana fra andata e ritorno)
Promozione: 31 dicembre (suppletivi - max due giocatori - nella settimana fra andata e ritorno)
Serie B femminile: 31 dicembre (suppletivi - max due giocatrici - nella settimana fra andata e ritorno)
Serie C femminile 31 dicembre (suppletivi - max due giocatrici - nella settimana fra andata e ritorno) Suppletivi giovanili: 31 dicembre
Prima Divisione: 28 febbraio (suppletivi - max due giocatori - nella settimana fra andata e ritorno)
Nuovi tesseramenti giovanili: 28 febbraio
Tesseramenti speciali giovanili (ex art. 26 R.E.): 30 giugno
Obbligo campionati giovanili
Serie C Regionale: 3 campionati giovanili di diversa categoria (deroga a 2 per le neopromosse)
Serie D: 2 campionati giovanili di diversa categoria (deroga a 1 per le neopromosse)
Promozione: nessun campionato giovanile obbligatorio
Serie B femminile: 1 campionato giovanile obbligatorio (deroga per le neopromosse: nessun campionato)
Serie C femminile: nessun campionato giovanile obbligatorio
Note: l'Under 21 vale come campionato giovanile; il campionato Esordienti non vale come giovanile obbligatorio; squadre in campionati di diversa fascia (Eccellenza, Open, Regionale) valgono come diversa categoria; due squadre nello stesso campionato valgono come uno solo.
Obbligo giocatori Under a referto
Serie C Regionale: 4 (3 nati nel 1988 o segg. e 1 nato nel 1987 o segg.)
Serie D: 5 (3 nati nel 1988 o segg. e 2 nati nel 1987 o segg.)
Doppio Tesseramento
Le atlete e gli atleti nate/i negli anni 1988-89-90 e 91, possono, in doppio tesseramento, essere tesserate/i da un’altra Società ed utilizzate/i come segue:
giocare con la propria Società tutti i Campionati consentiti dai regolamenti e disputare con l’altra Società un solo Campionato seniores, diverso da quello della propria Società e non al di sotto della serie D Regionale o Under 21 (Under 19 per il femminile) se la propria Società non vi partecipa.
Note e specificazioni
Sono consentiti al massimo tre doppi tesseramenti a referto, nel rispetto dei limiti dei prestiti. (Es.: se il limite è di 5 prestiti la Società potrà iscrivere a referto massimo 3 atleti in doppio tesseramento e 2 prestiti).
Un atleta che ha preso parte a gare di campionato, senior o giovanile, con la propria società può andare in doppio tesseramento ad altra società solo nella prevista finestra di tesseramento suppletivo.
Gli atleti in doppio tesseramento possono rinunciare al doppio tesseramento per giocare solo con la società di appartenenza e non possono essere trasferiti o prestati ad una terza società.
Gli atleti che usufruiscono di un tesseramento suppletivo non possono andare in doppio tesseramento
Gli atleti tesserati in prestito, nei termini ordinari, possono essere ceduti in doppio tesseramento con le modalità prevista da tale normativa, allegando il consenso scritto della società di appartenenza.
E' possibile effettuare il doppio tesseramento anche ad atleti tesserati a titolo definitivo per la prima volta.
E' fatto divieto ad un giocatore disputare nella stessa giornata solare più di una partita, fatta eccezione per i tornei e el attività giovanili (ad esclusione dei campionati) fino alla Under 19 compresa, organizzati ed autorizzati dalla Fip. (Non sono consentiti spostamenti di incontri per svicolare la presente norrma).
Alla fine dell’anno sportivo il doppio tesseramento cessa automaticamente.
La domanda di doppio tesseramento deve essere presentata sull’apposito modulo predisposto dalla Fip riportante il Campionato per il quale si viene tesserati. La Società che riceve l’atleta in doppio tesseramento deve avere dalla Società di provenienza copia dell’autorizzazione sanitaria alla pratica sportiva. Per quanto non previsto nel presente articolo si applicano le altre norme del tesseramento.
Limite prestiti
Serie C Regionale: max 4 prestiti iscritti a referto (compresi doppi tesseramenti)
Serie D: max 6 prestiti iscritti a referto (compresi doppi tesseramenti)
Serie B Femminile: max 5 prestiti iscritti a referto (compresi doppi tesseramenti)
Atleti svincolati
Atleti nati nel 1976 ed anni precedenti
Atleti nati nel 1985, 1986 e 1987.
Riconoscimento di causa di forza maggiore per tutti i campionati
Una Società, per la mancata o ritardata presentazione della propria squadra in campo, può invocare il riconoscimento della causa di forza maggiore. (Art. 116-117 R.E.). Ogni Società pertanto, qualora decida di utilizzare per una o più trasferte, mezzi privati propri o noleggiati, deve comunque darne preventiva comunicazione scritta (fino a 7gg.prima) agli organi federali competenti.
E' consigliabile quindi fare una dichiarazione cumulativa per tutti i campionati, prima che inizino.
Obbligo del medico sul campo di gara
La presenza del medico sul campo di gara nelle partite casalinghe è obbligatoria nei campionati di Serie C Regionale, Serie D e Serie B Femminile.
Obbligo di dirigente addetto agli arbitri e dell'accompagnatore
La presenza dell’addetto agli arbitri sul campo di gara nelle partite casalinghe è obbligatoria nei campionati di Serie C Regionale, Serie D, Serie B Femminile e giovanili d’eccellenza.
Controllare con attenzione i compiti che spettano all’addetto agli arbitri (pagina 62 DOA) e al dirigente accompagnatore. Si ribadisce che nei campionati giovanili regionali e open i compiti spettanti al dirigente addetto agli arbitri e/o al dirigente accompagnatore spettano all’allenatore in caso di assenza di uno o di entrambi i dirigenti.
Lista R elettronica
Le Società sono caldamente invitate a presentare prima delle gare, la lista R elettronica, compilabile e stampabile per ciascuna gara da effettuare con il sistema FIP online, il cui principale obiettivo è quello di dare alle Società stesse, maggiori garanzie preliminari sulla regolarità delle posizioni di chi viene iscritto a referto , di risparmiare e di snellire la procedura di omologazione da parte degli uffici gare; da quest’anno la lista R elettronica ( da compilare con FIP On line) è obbligatoria in tutti i campionati regionali senior maschili e femminili e in tutti i campionati giovanili maschili e femminili. Il mancato utilizzo della lista R comporta la 1^ volta una diffida, la seconda volta il 25% del massimale, per le 3^ volta e successive il 50%, per la 4^ volta e successive il 100% del massimale.
I campionati FIP di Basket
Per chi si avvicina per la prima volta al basket
diventa spesso difficile districarsi e comprendere
l'organizzazione dei campionati.
Ecco un piccolo aiuto
Campionati Maschili
Serie A *
Legadue *
Serie B eccellenza **
Serie B **
Serie C **
Serie C2 ***
Serie D ***
Promozione ***
1a Divisione ***
2a Divisione ***
Torneo amatori ***
Under 21 Eccellenza-Nazionali ***
Under 21 Regionali ***
Under 18 – Eccellenza ***
Under 18 - Regionali ***
Under 16 – Eccellenza ***
Under 16 - Regionali ***
Under 14 – Eccellenza ***
Under 14 – Regionali ***
Under 16 ***
3 vs 3 ***
* professionistico ** nazionale *** regionale
Serie A1 **
Serie A2 **
Serie B Eccellenza **
Serie B ***
Serie C ***
Promozione ***
1a Divisione ***
Under 18 ***
Under 16 ***
Under 14 ***
Under 13 ***
3 vs 3 ***
* professionistico ** nazionale *** regionale
diventa spesso difficile districarsi e comprendere
l'organizzazione dei campionati.
Ecco un piccolo aiuto
Campionati Maschili
Serie A *
Legadue *
Serie B eccellenza **
Serie B **
Serie C **
Serie C2 ***
Serie D ***
Promozione ***
1a Divisione ***
2a Divisione ***
Torneo amatori ***
Under 21 Eccellenza-Nazionali ***
Under 21 Regionali ***
Under 18 – Eccellenza ***
Under 18 - Regionali ***
Under 16 – Eccellenza ***
Under 16 - Regionali ***
Under 14 – Eccellenza ***
Under 14 – Regionali ***
Under 16 ***
3 vs 3 ***
* professionistico ** nazionale *** regionale
Campionati Femminili
Serie A1 **
Serie A2 **
Serie B Eccellenza **
Serie B ***
Serie C ***
Promozione ***
1a Divisione ***
Under 18 ***
Under 16 ***
Under 14 ***
Under 13 ***
3 vs 3 ***
* professionistico ** nazionale *** regionale
Iscriviti a:
Post (Atom)